Le quotazioni dell'oro in Vietnam hanno chiuso la mattinata del 16 settembre 2026 con SJC in rialzo di 600.000 VND per tael, a 142,9 – 145,9 milioni di VND nell'aggiornamento delle 10:39. Il movimento intraday è la parte meno rilevante della giornata: il premio dei listini interni sull'oro internazionale resta sopra i 10 milioni di VND per tael, il doppio rispetto a un mese fa. Mentre l'oro mondiale arranca intorno ai 4.290 dollari l'oncia, il mercato vietnamita continua a muoversi con una dinamica propria.
Prima mattinata ferma, poi il rialzo di SJC
Alle 9:09 del 16 settembre la maggior parte dei marchi quotava i lingotti senza variazioni: SJC, DOJI, Phu Quy, PNJ e BTMC SJC restavano fermi a 142,3 – 145,3 milioni di VND per tael. Le eccezioni erano BTMH e BTMC VRTL, entrambi in rialzo di 200.000 VND su acquisto e vendita. Circa un'ora e mezza più tardi SJC ha aggiunto 600.000 VND su entrambi i lati del listino, portando il prezzo di vendita a 145,9 milioni.
| Marchio | Acquisto (VND/tael) | Vendita (VND/tael) | Variazione |
|---|---|---|---|
| SJC | 142.300.000 | 145.300.000 | 0 |
| DOJI (Hanoi e Ho Chi Minh) | 142.300.000 | 145.300.000 | 0 |
| BTMH | 142.700.000 | 146.700.000 | +200.000 |
| BTMC VRTL | 142.700.000 | 146.700.000 | +200.000 |
| BTMC SJC | 142.300.000 | 145.300.000 | 0 |
| Phu Quy SJC | 142.300.000 | 145.300.000 | 0 |
| PNJ (Hanoi e Ho Chi Minh) | 142.300.000 | 145.300.000 | 0 |
Sul fronte bancario, ACB ha spinto il prezzo dei lingotti SJC in acquisto a 142,8 milioni e in vendita a 145,3 milioni, un rialzo di 300.000 VND che non trova riscontro negli altri listini della giornata.
Lo spread tra acquisto e vendita su SJC resta di 3 milioni di VND per tael, pari al 2,06% del prezzo di vendita. Su BTMH la forbice sale a 4 milioni, il 2,73%.
Il premio sull'estero vale 10-12 milioni per tael
Il prezzo dell'oro internazionale si aggira intorno ai 4.290 dollari l'oncia — 4.291 dollari in una delle rilevazioni, in calo di 4 dollari sulla seduta precedente. Convertito al cambio corrente, al netto di tasse e commissioni, l'oro mondiale vale circa 135,5 milioni di VND per tael.
A questo livello, il prezzo di vendita SJC, aggiornato alle 10:39 a 145,9 milioni, incorpora un premio di circa 10,4 milioni di VND per tael. Prendendo il listino BTMH a 146,7 milioni, il divario sale a 11,2 milioni. È questa forbice tra i marchi a spiegare l'intervallo di circa 10-12 milioni riportato per il differenziale tra mercato interno e internazionale. Secondo ZNews, il premio è il doppio di quello registrato un mese fa, nonostante l'attività di scambio resti fiacca.
Anelli e Mi Hong: le quotazioni divergono tra le rilevazioni
Gli anelli d'oro SJC 99,99 (1-5 tael) restano a 141,8 – 144,8 milioni di VND per tael, invariati sulla chiusura precedente. Per gli anelli semplici, il prezzo di vendita medio presso PNJ, DOJI, Bao Tin Manh Hai, Mi Hong e Phu Quy si colloca tra 144,8 e 146,7 milioni, con l'acquisto tra 142,3 e 143,3 milioni.
Su Mi Hong le fonti divergono. ZNews e Thanh Niên riportano un rialzo di 300.000 VND a 143,3 – 144,8 milioni per tael, mentre la rilevazione di Báo Đà Nẵng colloca il marchio a 143,0 – 144,5 milioni senza variazione. La differenza riflette momenti di rilevazione diversi nella stessa mattinata più che una contraddizione di merito: si tratta di uno dei pochi marchi in movimento, e questo amplifica l'effetto delle diverse ore di aggiornamento.
Chi ha comprato il 31 gennaio è sotto di 29,7 milioni
Il confronto con i massimi di inizio anno resta il dato più duro del listino. Chi ha acquistato un tael SJC il 31 gennaio 2026 a 172 milioni di VND e lo rivendesse oggi al prezzo di acquisto di 142,3 milioni registrerebbe una perdita di 29,7 milioni di VND per tael, pari al 17,3% dell'investimento iniziale. Per tornare in pareggio, il prezzo dovrebbe risalire del 20,9%. Su un acquisto di 5 tael, la perdita stimata è di 148,5 milioni di VND.
Il quadro internazionale pesa sull'oro
Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitense a 10 anni ha toccato il 5,04% durante la notte, chiudendo vicino al 5%. Il mercato assegna una probabilità del 90% a un rialzo dei tassi USA di 25 punti base. Sono i due fattori che tengono sotto pressione il prezzo internazionale e, di riflesso, contribuiscono a mantenere elevato il premio dei listini vietnamiti.
Analisi: il premio interno non si chiude perché il listino non segue l'estero
Il divario di 10-12 milioni di VND per tael non nasce da un movimento dell'oro mondiale — che nella seduta ha perso solo 4 dollari — ma dalla rigidità dei listini domestici. SJC ha aggiunto 600.000 VND mentre il riferimento internazionale scendeva: un movimento in controtendenza che allarga il premio invece di comprimerlo.
Se il listino SJC fosse allineato al prezzo internazionale convertito (135,5 milioni), il prezzo di vendita dovrebbe essere inferiore di circa 7,1% rispetto ai 145,9 milioni attuali — un calcolo che dà la misura esatta del sovrapprezzo incorporato nel listino vietnamita. Per chi compra oro oggi, la differenza tra il premio attuale e quello di un mese fa si traduce in un costo di ingresso più alto a parità di oro mondiale, e il rialzo di 600.000 VND registrato nella mattinata non fa che peggiorare il rapporto.
Con il premio interno sopra i 10 milioni di VND per tael e il listino SJC che sale mentre l'oro mondiale scende, il mercato vietnamita sta prezzando l'oro su una domanda locale largamente indipendente dai movimenti internazionali.
Fonti
- 145,9 milioni di VND/oncia
- 145,9 milioni di VND/oncia
- Vietnam.vn
- Vietnam.vn
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