Gas naturale: i future novembre difendono i 3 dollari/MMBtu

I future sul gas naturale con scadenza novembre hanno difeso la soglia dei 3,000 dollari/MMBtu, chiudendo in modesto rialzo dopo tre sedute di perdite e un passaggio sotto quota 3,000 in giornata. Alle 11:54 ET il contratto NYMEX scambiava a 3,021 dollari/MMBtu, in rialzo di 1,0 cent. Il mercato compensa una produzione in calo e flussi di GNL stabili con un meteo poco favorevole ai consumi.

La sessione: sotto 3 dollari e poi in rialzo

La seduta di mercoledì ha visto il future novembre scendere sotto 3,000 dollari/MMBtu e poi risalire, chiudendo in modesto rialzo. Il movimento interrompe tre sessioni di perdite. Alle 11:54 ET il contratto NYMEX trattava a 3,021 dollari/MMBtu, con un rialzo di 1,0 cent. Il momentum tecnico resta neutrale.

Produzione a 107,5 Bcf/d e GNL sopra 18 Bcf/d

La produzione di gas naturale è scesa di 1,0 Bcf/d giorno su giorno, con l'output attestato vicino a 107,5 Bcf/d. I flussi di alimentazione per il GNL restano sopra 18 Bcf/d. Questi due dati hanno offerto supporto rialzista al mercato.

Gas naturale: i future novembre difendono la soglia dei 3 dollari/MMBtu
Pipeline industriale per il trasporto di gas naturale attraversa una foresta. Foto di Wolfgang Weiser su Pexels

Rapportando il calo giornaliero di 1,0 Bcf/d ai 107,5 Bcf/d di output, la flessione è dello 0,93%. I 18 Bcf/d di feedgas GNL equivalgono al 16,7% della produzione stimata.

  • Produzione: -1,0 Bcf/d giorno su giorno, output vicino a 107,5 Bcf/d
  • GNL: feedgas sopra 18 Bcf/d
  • Meteo: domanda in calo, outlook due settimane poco favorevole
  • Scorte: build atteso sotto media quinquennale

Meteo debole e scorte sotto media: il freno

Le prospettive meteo a due settimane restano in gran parte poco favorevoli ai consumi, con la domanda per riscaldamento che arretra nella transizione stagionale. Il mercato si aspetta inoltre una costruzione delle scorte inferiore alla media quinquennale. Il momentum tecnico resta neutrale, senza indicazioni direzionali nette.

Il quadro resta bilanciato: offerta più debole e GNL stabile contro domanda meteo fiacca. Per chi segue le quotazioni, la soglia dei 3,000 dollari/MMBtu resta il riferimento tecnico della sessione, con 3,021 dollari/MMBtu come livello intraday. La difesa del livello, più del rialzo, è il dato che emerge: il mercato ha assorbito tre sedute di perdite senza perdere quota 3.

Fonti

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