La seduta del 15 settembre 2026 chiude in ribasso sul mercato dell'oro vietnamita: i lingotti SJC sono quotati tra 142,3 e 145,3 milioni di VND/oncia, con un taglio di 900.000 VND in entrambe le direzioni rispetto al pomeriggio del 14 settembre. Il movimento interno è più ampio, in termini percentuali, della variazione registrata sull'oro mondiale, ma il vero nodo della giornata resta la riunione della Fed in calendario il 16 settembre.
SJC tra 142,3 e 145,3 milioni: quanto pesa il calo
Sul listino SJC il prezzo di acquisto è sceso a 142,3 milioni di VND/oncia e quello di vendita a 145,3 milioni, entrambi in flessione di 900.000 VND rispetto al pomeriggio precedente. Nella sola mattinata il ribasso era stato più contenuto: alle 9:09 il taglio segnato era di 300.000 VND su entrambi i lati del book, con la stessa forchetta 142,3-145,3.
Rapportato al prezzo di vendita, il calo pomeridiano di 900.000 VND equivale a circa lo 0,62%. Nello stesso arco di tempo il riferimento internazionale si muoveva su variazioni più strette: alle 8:00 ora del Vietnam il prezzo spot su Kitco era a 4.293,10 dollari l'oncia, in calo di 5,10 dollari, pari al -0,12%, con un range di seduta tra 4.253 e 4.356,30 dollari.
Il giorno prima, il 14 settembre, SJC aveva chiuso a 142,6-145,6 milioni di VND/oncia, con una riduzione di 400.000 VND su acquisto e vendita. Il ribasso odierno è quindi più che doppio rispetto a quello della sessione precedente.
Anelli d'oro e gioielli: la tabella dei listini
Anche gli anelli d'oro 9999 e i prodotti 24 carati seguono la stessa direzione, ma con spread diversi tra i marchi. Gli anelli SJC (1-5 tael) sono quotati a 141,8-144,8 milioni di VND/tael, in calo di 900.000 VND su entrambi i lati rispetto al pomeriggio di ieri.
| Marchio | Acquisto (VND/oncia) | Vendita (VND/oncia) | Variazione |
|---|---|---|---|
| SJC (lingotti) | 142.300.000 | 145.300.000 | -900.000 |
| SJC (anelli 1-5 tael) | 141.800.000 | 144.800.000 | -900.000 |
| DOJI (anelli 9999) | 142.500.000 | 146.500.000 | -500.000 |
| Bao Tin Minh Chau | 142.500.000 | 146.500.000 | -300.000 |
| PNJ | 142.300.000 | 145.300.000 | -700.000 / -800.000 |
| Phu Quy | 142.300.000 | 145.700.000 | -900.000 / -800.000 |
I dati mattutini di PNJ indicavano tagli più contenuti, tra 100.000 e 200.000 VND, mentre nel pomeriggio la flessione si è allargata a 700.000-800.000 VND. La differenza riflette il momento di rilevazione, non un conflitto tra listini.
Bao Tin Manh Hai: l'unico prezzo in controtendenza
C'è un'anomalia nella seduta. Il prezzo di acquisto degli anelli in oro puro 999.9 di Bao Tin Manh Hai è indicato a 142,8 milioni di VND/oncia, in aumento di 800.000 VND rispetto al pomeriggio precedente. È l'unico listino della giornata a muoversi in senso opposto al resto del mercato.
Sul fronte dei gioielli, la stessa insegna tratta gli anelli rotondi intorno ai 14,1 milioni di VND/tael, i prodotti 24 carati nella fascia 14-14,5 milioni e alcune linee, come il "Gattone d'oro" 24 carati, tra 14,2 e 14,6 milioni di VND/tael.
Oro mondiale: la Fed e il range di 103 dollari
Il quadro internazionale spiega la pressione sui listini asiatici. Nel pomeriggio del 15 settembre il prezzo mondiale dell'oro si attestava a 4.312 dollari l'oncia; le rilevazioni più recenti indicavano 4.273-4.275 dollari, con una perdita giornaliera di 25,3 dollari. Su base mensile il metallo ha lasciato sul terreno 103,4 dollari, pari al -2,3%.
Il range di seduta di 103,30 dollari vale il 2,37% del massimo di 4.356,30 toccato nella giornata: un'oscillazione ampia, coerente con un mercato in attesa.
A pesare sono i rendimenti dei Treasury statunitensi e le aspettative sui tassi. L'indice CPI di agosto è salito dello 0,4% su base mensile, con l'inflazione annua ferma al 3,4%; il dato "core" ha segnato +0,3%, contro il +0,2% atteso dagli economisti. Il mercato prezza ora una probabilità dell'87% che la Fed alzi i tassi di 25 punti base nella riunione del 16 settembre.
Secondo il sondaggio settimanale di Kitco News, tra i 14 analisti interpellati il 64% prevede un rialzo del prezzo dell'oro, il 14% un ulteriore calo e il 22% stabilità. Tra gli investitori al dettaglio, su 115 rispondenti, il 53% si aspetta prezzi in aumento, il 24% in discesa e il 23% invariati.
Lo spread che resta il vero costo per chi compra
Sul listino SJC lo spread tra prezzo di vendita e di acquisto vale 3 milioni di VND per oncia, il 2,06% del prezzo di vendita. Sui lingotti il movimento di oggi (900.000 VND, 0,62%) copre meno di un terzo di quel divario.
Sugli anelli 9999 di DOJI e Bao Tin Minh Chau lo spread sale a 4 milioni di VND (142,5-146,5), il 2,73%. Per un risparmiatore che acquistasse oggi, il solo costo di entrata in queste due linee sarebbe quasi quattro volte e mezzo il calo di prezzo messo a segno nella seduta. Il ribasso, in altre parole, non basta a compensare il differenziale: la decisione della Fed del 16 settembre sarà il primo input utile per capire se il movimento di questa settimana è una correzione o l'inizio di una fase più ampia.
