Codice Tributo 4001: Cos’è e Come utilizzarlo nell’F24

L’Agenzia delle Entrate per il pagamento delle imposte, si avvale di un sistema di codici tributo, per codice tributo si intende una serie di cifre identificative, uniche nella loro identificazione, di tipo alfanumerico. Ogni codice definisce quale tributo dovrà essere pagata o a quale entrata si riferisce. È comprensiva di eventuali sanzioni od interessi da pagare tramite compilazione dell’F24.

Nella compilazione dell’F24 il codice tributo è fondamentale per capire qual è l’imposta di riferimento, reperire il modello F24 è semplice: può essere scaricato direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate o ritirato presso le sedi di banche e poste. Tramite servizio home banking messo a disposizione dalle banche di riferimento del cliente, è possibile compilare direttamente online il modello. Il codice tributo 4001 si riferisce all’IRPEF pagata tramite modello F24, pagata in un’unica soluzione.

Cos’è l’IRPEF

L’IRPEF nasce nel 1973 con la riforma tributario e viene menzionata in Costituzione all’art. 53. Per IRPEF si intende l’imposta sul reddito delle persone fisiche. Si tratta di un’imposta progressiva dove il suo importo viene determinato con una serie di aliquote e scaglioni crescenti. Sono soggette al pagamento dell’imposta le persone fisiche e le società di persone, dove la quota viene versata attraverso i singoli soci. Sono soggeti a IRPEF:

  • Dipendenti, pensionati e co.co.co;
  • Imprenditori, artigiani, commerciati, lavoratori autonomi e lavoratori occasionali;
  • Professionisti titolari di partita IVA e persone fisiche che non siano in possesso di partita IVA.

L’IRPEF, grazie all’applicazione di aliquote crescenti sugli scaglioni di reddito (vedi qui gli scaglioni irpef 2018), viene calcolata in quota percentuale di reddito ed è assorbita dall’imposta, aumentando in modo proporzionale insieme al reddito. Gli scaglioni vengono assegnati con l’applicazione di deduzioni e detrazioni di imposta. L’IRPEF lorda viene calcolata applicando al reddito imponibile le aliquote progressive per scaglioni, dove ogni scaglione di reddito indica una diversa aliquota di prelievo.

A cosa serve il codice 4001

Il codice tributo 4001 è utilizzato sia per pagare le eventuali quote a debito che quelle a credito. Le quote a credito saranno presenti quando si dovrà recuperare una quota di spese sostenute, come nel caso della ristrutturazione. Vi sono detrazioni IRPEF quando all’imposta lorda vengono applicate detrazioni di quote di denaro espresse in percentuale. In tal caso sarà possibile ridurre l’imposta lorda e di conseguenza anche la quota netta andrà a diminuire.

Sono riconosciute come detrazioni le spese sostenute dal contribuente, legate alla condizione di lavoro dipendente o pensionato o per chi ha familiari a carico. Viene inoltre riconosciuta la detrazione del 19% per gli interessi passivi derivanti dal mutuo fino ad un totale di 4000 euro. L’imposta al netto degli acconti versati, determina il totale che scaturisce dalla dichiarazione dei redditi che può risultare a debito o a credito. Se la dichiarazione presenta un credito di imposta non verranno effettuati versamenti a saldo, l’eventuale credito potrà essere utilizzato con la compensazione verso altre imposte. Se invece vi è un debito il contribuente dovrà versare la somma entro giugno dell’anno seguente.

Codice Tributo 4001

Codice Tributo 4001

Come compilare il modello F24 alla voce del codice tributo 4001

La sezione dedicata al codice tributo 4001 è denominata “erario”. Sarà presente nelle colonne del modello la relativa voce “codice tributo” dove verrà inserita la serie di numeri 4001. Come utilizzarlo? Per quanto riguarda la sezione relativa alla “rateazione/regione/provincia/mese di riferimento” verrà inserita una sequenza di quattro cifre dove due indicheranno la rata in pagamento (le prime due rate) e le ultime indicheranno le rate totali. Quando si andrà a compilare il saldo IRPEF, nella sezione relativa all’anno verrà inserito l’anno relativo di imposta con il codice 4001.

Non dovranno essere compilati la voce “codice ufficio” “codice atto” e “importi a debito versati”. L’Agenzia delle Entrate sarà a disposizione tramite i suoi riferimenti telefonici o sul web per qualsiasi dubbio in modo da poter compilare il modello F24 in tutta sicurezza e senza errori. L’importo totale che verrà versato con il codice tributo 4001 sarà inserito sotto la voce “importo a debito versato” o “importo a credito compensato” lasciando in bianco la restante colonna. È bene ricordare che il codice tributo 4001 è riferito all’imposta IRPEF solo per chi paga in un’unica soluzione mentre il 4033 è valido per la prima rata di acconto, il 4034 si riferisce alla seconda rata di saldo da versare.

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