Codice Tributo 3918 IMU: Cos’è e Compilazione nell’F24

Già da alcuni, con la manovra economica finanziaria del 2011, è diventata esecutiva l’IMU, l’imposta municipale unica. Questo tipo di imposta nasce con l’intento di finanziare gli enti locali, tramite una piccola tassazione patrimoniale, sugli immobili di proprietà, con conseguente ridistribuzione della ricchezza, per migliorare i servizi locali.

Quando si Applica

Questo tipo di imposta, identificata con il codice tributo 3918, viene applicata praticamente su tutti gli immobili di proprietà, ad esclusione della prima casa (diventata esente solo negli ultimi anni). Il codice 3198 è specifico per gli immobili identificati come ALTRI FABBRICATI. Di fatto, quindi, viene applicata su abitazioni, diverse dalla prima casa, terreni, fabbricati non civili, uffici, capannoni, aree edificabili, aree verdi, pertinenze, ecc. Oltre al codice 3918, l’IMU viene pagata tramite il codice 3919, per le eventuali quote di spettanza dello Stato e con i codici dal 3912 al 3924, a seconda della tipologia di immobile o altra proprietà.

Per il pagamento, basta utilizzare un mod. F24, sia esso nella forma semplificata o nella forma normale, l’importante è inserire il codice giusto ed i dati identificativi di riferimento corretti. I dati che andrai ad inserire, sono essenzialmente il codice del comune dove è ubicato l’immobile, pertanto il beneficiario dell’imposta, il tipo di pagamento (a saldo se nel mese di Dicembre o acconto nel mese di Giugno), a quale di abitazione si riferisce e, per quanto ovvio, l’importo, i dati del contribuente, il periodo di riferimento

Come si Calcola

La base di calcolo è molto semplice. Ti consiglio comunque di fare riferimento al tuo commercialista o ad un patronato, onde evitare di incorrere in banali errori di calcolo. La base di partenza per il calcolo della relativa imposta, è la rendita catastale dell’immobile. Successivamente, come da obbligo di legge, la suddetta rendita va rivalutata del 5 per cento. Il risultato ottenuto va moltiplicato per un numero fisso, che varia a seconda della tipologia di immobile, da 160 per le abitazioni più comuni, fino a 55 per negozi e botteghe, oppure di nuovo 160 per magazzini e così via. Fai riferimento alle relative tabelle per utilizzare il giusto coefficiente di moltiplicazione. Il prodotto ottenuto è, infine, la base di calco della vera e propria imposta che varia da comune a comune. L’aliquota di maggior utilizzo è pari allo 7,6 per mille, ma ogni comune ha la facoltà di aumentare o diminuire le relative aliquote di riferimento.

Codice Tributo 3918

Codice Tributo 3918

Agevolazioni

Sono previste anche agevolazioni, come sopra menzionato, principalmente per la tua casa. Puoi infatti, beneficiare di una detrazione dell’imposta dovuta, fino ad azzerare l’imposta totale. E’ proprio per questo motivo che, solitamente, sulla casa principale (prima casa), nella maggior parte di casi, in presenza di una abitazione normale e non di lusso, non si paga IMU. Se invece la tua prima casa, fosse un’abitazione di lusso, con una rendita catastale importante, la detrazione concessa non coprirebbe l’intera somma dovuta. Anche in questo caso, ti suggerisco di fare riferimento a specialisti del settore, per evitare di applicare dati sbagliati ed incorrere in future sanzioni amministrative. Esiste la possibilità anche di detrarre parte dell’imposta dovuta, anche nel caso di immobili assegnati a titolo gratuito o in comodato a parenti

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