Bollo Auto 2018: Tutte le Novità su Agevolazioni e Esenzioni

Cambia la situazione in merito al bollo auto per il 2018. In base alla recente legge di bilancio si scopre che vi saranno una serie di agevolazioni fiscali per i proprietari di automobili. Purtroppo però molti cittadini non potranno usufruire dello sconto del 10% da gennaio 2018. Tra loro finiscono le auto vecchie e i rimorchi che hanno massa inferiore a 3 t e mezzo. Di seguito scopriremo quali sono i soggetti che potranno usufruire di questo vantaggio e delle future riduzioni sul prezzo del bollo.

 Le esenzioni e agevolazioni per il bollo auto

La legge prevede l’esenzione del bollo auto che può essere totale o parziale. Tutto varia in base alla tipologia di auto e alle caratteristiche del proprietario stesso. Sono esenti dal pagamento di questa tassa:

  • Le auto alimentate a metano: in Lombardia e Piemonte l’esenzione è totale. Nelle oltre regioni italiane si ha un’esenzione di 5 anni e successive agevolazioni;
  • Auto storiche: solo quelle che hanno più di 30 anni;
  • Veicoli per disabili;
  • Modelli elettrici: l’esenzione è per i primi 5 anni, poi vengono offerte agevolazioni che si differenziano per regione;
  • Auto ibride: discorso analogo alla voce precedente;
  • Gpl: in questo caso la tassa di proprietà viene ridotta in base a un tariffario regionale.

Nel caso in cui si voglia far demolire la propria auto, vi è un’ulteriore possibilità da sfruttare: si può richiedere il rimborso del bollo. Se, per esempio, il tuo bollo scade a dicembre 2017 e vuoi demolire l’auto nel mese di luglio, potrai ottenere il rimborso della quota non goduta.

Bollo Auto 2018

Bollo Auto 2018

Cosa accade a chi non paga? 450mila avvisi d’accertamento

Che cosa accade alle persone che non pagano la tassa. In questi giorni è iniziata un’importante iniziativa che porta i call center della Regione Piemonte a contattare direttamente i cittadini. Sono, infatti, state inviate circa 450mila raccomandate per il mancato pagamento del bollo tra il 2010 e il 2013. Si tratta così di un’importante iniziativa che vuole fermare radicalmente l’evasione del bollo auto. Secondo le prime stime, si ipotizza che entro il mese di dicembre dell’anno corrente vi saranno circa 700 mila raccomandate recapitate.

Hai ricevuto un’ingiunzione o un avviso? Se sei sicuro che si tratti di una comunicazione non giustificata potrai collegarti al sito ufficiale della Regione e inoltre quesiti o osservazioni in merito alla pratica. In alternativa potrai recarti fisicamente presso le apposite sedi ACI che si trovano su tutto il territorio nazionale.

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