Tabella e Calcolatore degli Assegni Familiari 2017

Grazie alla circolare numero 87 del 18 maggio 2017, l’INPS ha pubblicato nuove tabelle relative agli assegni familiari 2017. Come avviene ogni anno, sono inseriti gli importi e i limiti di reddito che servono ai lavoratori dipendenti pronti a effettuare la propria richiesta al datore di lavoro. Per quest’anno le tabelle sono rimaste invariate poiché, come riporta l’ISTAT, i prezzi al consumo per famiglia è risultato essere negativo.

Tabelle per l’assegno familiare 2017: il calcolo

Se vuoi conoscere a quanto ammonti l’importo degli assegni familiari, devi consultare le e scoprire quale sia il tuo livello. Ti basterà scaricare i documenti sul tuo computer, aprire i file con Excel e individuare la tua fascia di reddito annuo. A quel punto risalirai all’importo dell’assegno che ti spetta.

Attenzione però: il reddito è calcolato su tutto il nucleo familiare e quindi prende in considerazione l’importo complessivo. Dovrai sommare i redditi lordi: se per esempio ha una famiglia composta da 2 adulti lavoratori, allora devi fare la somma del reddito prodotto per poter effettuare un calcolo veritiero e corretto.

L’assegno potrà essere corrisposto se disponi di un rapporto di lavoro continuativo, in base alle seguente modalità:

  • Per ogni giornata lavorativa, se non si raggiungono tra le 24 o 30 ore settimanali;
  • Ogni mese con 104 ore effettuate se sei un operaio o 130 se sei impiegato;
  • Settimanalmente: se non  raggiungi le 104 o 130 ore di lavoro al mese.

Per inoltrare la domanda dovrai compilare l’apposito documento (eventualmente con l’aiuto del patronato) e presentarlo al tuo datore di lavoro o all’INPS

Diverse tipologie di tabelle per nucleo familiare

Se sei parte di un nucleo familiare senza figli, dovrai consultare una tra le tante tabelle che sono disponibili. Si differenziano per numero di appartenenza e per caratteristiche specifiche dei richiedenti a cui fanno riferimento. Prendiamo per esempio le seguenti varianti: la tabella 20A si riferisce a chi dispone di un fratello, sorella o nipote inabile, mentre la 21A è per chi ha almeno un parente senza componenti inabili.

tabella per calcolare gli assegni familiari

Se invece il richiedente appartiene a un nucleo familiare con figli, dovrà cambiare tabelle da prendere in esame: quelle di riferimento sono la 11, 12, 13, 14, 15 e 16 e prevedono per esempio, la presenza di un figlio minore, di orfani o figli con componente inabile.

Sono previsti anche casi specifici che si rivolgono a figli maggiorenni inabili e abili al 100%. L’importante è consultare bene la tipologia di tabella di appartenenza.

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