Domicilio Fiscale e Residenza Fiscale, qual è la differenza?

Senz’altro ti sarai imbattuto più volte nei termini di Domicilio Fiscale e Residenza Fiscale e ti sarai accorto che, per quanto sembrino sinonimici, nascondono grandi differenze. Innanzitutto, la residenza è il luogo dove dimori, si riferisce all’abitazione ed è neccessaria ai fini della regolamentazione del tuo abitare da parte della amministrazione pubblica. La residenza è un luogo di riferimento amministrativo. Diverso è il discorso per il domicilio: in questo caso, il riferimento è al luogo nel quale hai fissato la sede per affari o interessi. In altre parole, se ti trasferissi per lavoro, per studio, o per altre ragioni, al momento della firma del contratto di locazione determini il tuo domicilio. Queste differenze sussistono nell’ambito civilistico, si riferiscono cioè ai luoghi della tua persona e rientrano nell’insieme dei dati necessari all’amministrazione pubblica nell’organizzazione civica.

Residenza fiscale VS domicilio fiscale

La residenza fiscale è il luogo nel quale dimori che determina il tuo contesto amministrativo, all’interno del quale paghi le tasse e versi i contributi. La residenza fiscale si consegue quando per più di 183 giorni il cittadino contribuente è iscritto all’anagrafe della popolazione residente e ha situati il proprio domicilio e la propria residenza in Italia dove altresì versa i contributi.
Il domicilio fiscale, invece, è la destinazione per le comunicazioni del fisco. Presta attenzione a quest ultimo aspetto, poiché per ottenere un domicilio fiscale è necessario ottemperare ad almeno uno dei seguenti punti:

  • Abiti (o possiedi) un domicilio permanente
  • In tale domicilio sia presente la tua famiglia
  • I tuoi dati sono associati a un indirizzo per l’accreditamento di profitti (provenienti anche dall’estero)
  • Sei in possesso di beni mobili o immobili
  • Presso quel luogo partecipi a riunioni di lavoro o comunque ad attività proprie della tua professione
  • Sei il titolare di una carica pubblica o sociale

Inoltre, il domicilio fiscale subisce delle variazioni sensibili in base a ciò che rappresenti: se persona fisica (individuo inteso come signolo contribuente) o giuridica (società di capitale, società di persone, società per azioni).

Domicilio fiscale di persone fisiche

Se sei un cittadino contribuente, non titolare di aziende o socio in partecipazione all’interno di una di esse, è molto probabile che il tuo domicilio fiscale coincida con la residenza anagrafica. Questo perché la domiciliazione fiscale, come abbiamo visto, è un’stanza che si richiede la presenza di circostanze non standard. Per richiedere la domiciliazione fiscale in un altro luogo che non sia quello espresso dalla residenza angrafica è necessario comunicare all’Agenzia delle Entrate la variazione via telematica o via posta. Il domicilio fiscale, oltre ad essere il luogo preposto ad accogliere le comunicazioni del fisco, è anche il luogo in base al quale è possibile risalire all’Ufficio di Accertamento fiscale competente sul territorio. Perciò si rivela di fondamentale importanza che tu sia al corrente del tuo stato di cose. In caso di cambio di residenza anagrafica, decorsi sessanta giorni dal tuo insediamento, il cambio di domiciliazione fiscale avverrà automaticamente.

Domicilio e Residenza Fiscale

Domicilio e Residenza Fiscale

Domicilio Fiscale di persone giuridiche

Nel caso delle società (quale sia la natura) il domicilio fiscale coincide con la sede legale o quella amministrativa. Più precisamente, il domicilio fiscale viene riconosciuto sulla base delle seguenti condizioni, qui riportate in ordine di rilevanza:

  • sede legale
  • sede amministrativa
  • sede secondaria o stabile organizzazione
  • comune in cui si svolge l’attività o la maggior parte di essa

Tieni a mente che il domicilio fiscale è quello sul quale il fisco si basa per stabilire l’entità di alcuni contributi, per esempio aliquote dell’addizionale Irpef, agevolazioni, benefici, detrazioni e così via. Fai inoltre attenzione al fatto che tu riceva realmente le comunicazioni del fisco e non vi siano errori in tal senso: se infatti l’Agenzia delle Entrate avesse registrato un domicilio fiscale diverso da quello aspettato rischieresti di non ottemperare a eventuali comunicazioni a te destinate e, benché la dimostrazione di tale vizio di forma ti garantirebbe di impugnare qualsiasi cartella esattoriale, il tutto si accompagnerebbe a svariate operazioni di regolarizzazione che necessitano di tempo e risorse.

Cambio del Domicilio fiscale

Qualora dovessi cambiare il domicilio fiscale consulta il sito dell’Agenzia delle Entrate, che dispone della modulistica online da compilarsi per effettuare il cambio. Ricorda, a questo proposito, che oltre alla via telematica è possibile consegnare la modulistica necessaria anche via posta.

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