Arbitro Bancario Finanziario: Cos’è e come Farvi Ricorso

Quando si hanno delle controversie con la propria banca spesso e volentieri si decide di procedere per vie legali contattando direttamente un tribunale. Tale decisione potrebbe però essere completamente errata dato che la decisione dello stesso potrebbe non essere consono alla propria situazione ovvero rispondere, in modo adeguato, a tutte le proprie richieste e far ottenere ciò che pensi ti sia stato tolto da parte della tua banca.

Aggiungi ovviamente che il tribunale esprime delle decisioni che non sono impugnabili da parte tua. Pertanto, per prevenire tale situazione, potrai fare affidamento sul sistema stragiudiziale conosciuto col nome di arbitro bancario finanziario. Si tratta di una figura che ha lo scopo di ricoprire il ruolo di tramite tra te e la tua banca, chiudendo quelle controversie che potrebbero divenire maggiormente complesse se viene richiesto l’intervento del tribunale.

Tale figura interviene per controversie che riguardano conti correnti, prestiti e mutui e per la precisione i casi di intervento hanno un limite di cento mila euro, se si tratta appunto di una restituzione che deve essere svolta nei propri confronti, oppure senza alcun limiti se la banca ha violato un tuo diritto oppure non ha rispettato uno degli obblighi contrattuali che caratterizzano il vostro rapporto contrattuale.

Come si effettua il ricorso

Il ricorso presso l’arbitro bancario finanziario deve essere effettuato da parte tua inviando un modulo, che potrà essere scaricato dal portale della Banca d’Italia, nel momento in cui trascorrono trenta giorni dal momento in cui si invia una lettera di contestazione alla banca con la quale si ha una controversia.  Se la risposta non viene inviata da parte della banca oppure questa non rispetta i propri canoni, potrai rivolgerti all’arbitro bancario finanziario per ottenere un risarcimento.

Ricorda ovviamente che dovrai inviare anche un compenso che ti verrà rimborsato nel momento in cui la tua domanda viene accolta da parte dello stesso arbitro.  Nel documento devi allegare anche le prove dell’errore commesso da parte della banca o ente finanziario e una copia della documentazione dovrà essere inviata anche alla tua banca, che verrà quindi avvisata del tuo modo di procedere e potrà, a sua volta, inviare i documenti per difendersi e testimoniare la propria versione dei fatti.

Arbitro Bancario Finanziario

Arbitro Bancario Finanziario

A questo punto dovrai attendere circa sessanta giorni prima che l’arbitro abbia espresso il suo giudizio il quale sarà frutto di un’analisi attenta e precisa che si basa ovviamente sui vari dati che sono stati ottenuti da parte tua e della banca con la quale hai una controversia. Trascorso questo lasso temporale l’arbitro ti invierà la comunicazione ufficiale della tua decisione che ti permette quindi di conoscere l’esito della disputa. Se questa non dovesse rispondere in modo perfetto a tutte le tue richieste potrai sfruttare il Tribunale e fare ricorso contro la tua banca. Il compito dell’arbitro è quindi molto semplice e lo stesso vale per quanto riguarda contattarlo per far valere un tuo diritto

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