Conto Corrente Postale: Come Aprirlo, Costi e uso Online

Il Conto Corrente Postale è un servizio innovativo offerto da Poste Italiane che si pone in contrapposizione con un classico conto corrente bancario. Viene comunemente chiamato Conto BancoPosta ed è diventato nel tempo il conto corrente più diffuso, capace di raggiungere il livello di quello bancario. Di seguito scopriremo perché il conto postale sia considerato così accessibile, completo e conveniente. Imparerai ad aprire un conto, riconoscendo i punti di forza e gli svantaggi a esso legati per fare tutte le tue valutazioni.

Come Aprire un Conto BancoPosta

Vuoi aprire un conto BancoPosta? La prima cosa che devi fare è recarti presso un ufficio postale. Effettua una richiesta al personale che ti fornirà un apposito modulo per  l’apertura del conto di Poste Italiane. Oltre al modulo ti sarà richiesto di allegare una serie di documenti che trovi elencati di seguito:

  • Documento di riconoscimento (è accettata la patente, il passaporto, la carta d’identità o il permesso di soggiorno per cittadini extracomunitari;
  • Fotocopia del codice fiscale;
  • Eventuale numero di Partita IVA, se lo apri come libero professionista;
  • Certificato di residenza all’estero o iscrizione all’AIRE (per i cittadini italiani che vivono all’estero).

E’ importante ricordare che il costo annuale di gestione del conto prevede spese che ammontano generalmente a 30,99 €. Le registrazioni sono invece gratuite per un numero illimitato; infine dovrai sostenere il pagamento dell’imposta annuale di bollo, che è stabilita per legge. I servizi che sono offerti con il conto postale sono:

  • Libretto degli assegni;
  • La carta per prelievo o pagamento;
  • Carte di credito BancoPosta;
  • Possibilità di domicilio per le principali bollette;
  • Versamento degli assegni postali, bancari e circolari;
  • Accredito di stipendio o pensione;
  • Fido BancoPosta;
  • Deposito titoli;
  • Effettuare bonifico e postagiro;
  • BancoPostaonline o Pronto BancoPosta;
  • Telepass Family BancoPosta;
  • Tariffe speciali associando il conto BancoPosta ad una SIM PosteMobili.

Differenza tra Conto Corrente Postale e Bancario

Per riconoscere quali sono le principali differenze tra un conto corrente postale e uno bancario è bene elencare le caratteristiche di entrambi, così da riconoscere i punti di forza di uno e dell’altro. Un conto corrente bancario, viene messo a disposizione dagli istituti di credito per depositare delle somme di denaro, imparando a gestire i flussi di cassa personali, o eventualmente aziendali. Si può prelevare, effettuare pagamenti di utenze e ricavare un interesse sulle somme che depositi. Per tutelare i clienti, contro il fallimento delle banche, è previsto un Fondo interbancario di tutela dei depositi che garantisce le cifre depositate fino a 100 mila euro. I costi di gestione di un conto bancario sono legati al numero di operazioni che si effettuano, alle imposte e al canone annuale che viene pagato. Sono fornite anche le carte di credito, debito e i libretti degli assegni. Grazie all’home banking il conto corrente ha spesso spese pari a zero, o con costi ridotti rispetto alla media.

Un conto corrente postale invece è andato man mano modificandosi per diventare sempre più competitivo. BancoPosta ha, infatti, introdotto la possibilità di utilizzare gli assegni e le carte Postamat per i prelievi o per effettuare pagamenti elettronici. Prevede costi ridotti, con conti senza spese o con spese bassissime, come avviene nel caso di conti online.

Conto Corrente Postale

Conto Corrente Postale

Rispetto al precedente conto, consente però di effettuare un minor numero di operazioni, oltre a poter scegliere la domiciliazione di utenze legate a enti convenzionati con la Posta. Inoltre Postamat si usa solo presso gli sportelli di PosteItaliane, e gli assegni postali non vengono accettati da tutti. Non è previsto un Fondo Interbancario di Tutela. Va detto però che, in questo caso, non deve essere necessariamente considerato un problema, poiché la Posta, a differenza delle banche, ha scarsa possibilità di fallimento essendo Poste Italiane una società la cui maggioranza appartiene allo Stato Italiano. Il discorso cambia nel caso dei libretti di risparmio, che sono garantiti dallo Stato, come avviene per i buoni fruttiferi.

Vantaggi e Svantaggi

A questo punto abbiamo un quadro più completo in merito alle funzioni offerte da questa opzione. Per capire però quali sono i punti di forza e i punti deboli di un conto corrente postale, bisogna valutare i vantaggi e i suoi svantaggi.

Il vantaggio più grande è la sicurezza del gruppo Poste Italiane, capace di presentarsi come un istituto saldo e un ente che ha grande stabilità. Permette di operare presso tutte le sedi di Poste che trovi sul territorio nazionale, con prelievo garantito presso oltre 7.200 sportelli automatici. I servizi offerti sono facilmente accessibili sia sul posto, recandosi presso lo sportello, che in modalità online. Le operazioni che effettuerai allo sportello sono incluse nel canone annuo, che può arrivare a circa 110 euro. Potrai facilmente ricaricare anche la sua PostePay o il tuo credito telefonico sempre presentandoti a uno sportello. Sono infine previsti sconti presso alcuni punti vendita.

Gli svantaggi di questo conto sono sicuramente legati all’affollamento delle Poste: gli uffici, infatti, sono spesso pieni di persone e causano una lunga attesa per poter svolgere semplici operazioni. E’ sicuramente un piccolo dettaglio che può fare la differenza! Tieni presente però che la quasi totalità delle operazioni possono essere eseguite direttamente online via Internet.

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