Addebiti Diretti SEPA (SDD): Cos’è e Come Funziona

Il nuovo metodo di pagamento SEPA ha cambiato il modo di intendere il rapporto tra banche e utenti. Da quando è nata l’Eurozona i metodi di pagamento tra paesi diversi si sono molto semplificati. Questo nuovo sistema di pagamento ha favorito i rapporti tra creditori e debitori: ecco dunque che cosa sono gli addebiti diretti SEPA e come funzionano.

Un nuovo servizio di incasso, che permette di avere un rapporto più diretto tra il debitore e il creditore. Gli addebiti diretti SEPA sono conosciuti anche con la sigla S.D.D., l’acronimo inglese di Sepa Direct Debit). L’accordo prevede un consenso da parte del pagatore, il quale autorizza l’addebito diretto sul proprio conto corrente. Questo procedimento è uguale al Rid presente nel nostro paese. L’autorizzazione viene definita ordine permanente, mentre il linguaggio riguardante gli addebiti diretti SEPA definisce l’autorizzazione come mandato. Ma che cosa cambia con questo metodo? In primo luogo non ci sarà nessuna distinzione per quanto riguarda i pagamenti nazionali e quelli esteri. Tutto quello che viene effettuato tramite bonifico SEPA sarà tracciabile e soprattutto non avrà nessuna modifica rispetto al passato. Con il vecchio Rid bancario si dava l’autorizzazione all’istituto bancario per poter pagare direttamente un creditore. Gli addebiti diretti permettono lo stesso creditore di poter ricevere la somma richiesta.

Come funzionano gli addebiti diretti SEPA?

Le caratteristiche rispetto ai metodi precedenti sono praticamente le stesse, ma sono state implementate con nuove funzioni. Gli addebiti diretti Sepa più frequenti riguardano la domiciliazione delle utenze: negli ultimi anni la maggior parte dei servizi di fornitura di utenze permette ai suoi clienti di scegliere l’addebito diretto sul conto corrente. Serve un’autorizzazione diretta dello stesso cliente per poter permette alla ditta creditrice di prendere la quantità di denaro necessaria per poter estinguere il debito. Nel caso delle utenze l’addebito sarà ovviamente ciclico, ma c’è anche la possibilità di utilizzare gli addebiti SEPA per un pagamento in un’unica soluzione.

Esistono ben due tipologie di addebito SEPA e sono suddivise in base al tipo di cliente debitore:

  • Addebito SEPA Core, che può essere utilizzato da chiunque. Il rimborso può essere richiesto dal debitore entro otto settimane. Questa opzione può essere utilizzata soltanto nel caso in cui l’azienda creditrice abbia prelevato un importo diverso da quello concordato, oppure per un errore riguardante la somma addebitata.
  • Addebito SEPA Business to Business: questo tipo di addebito può essere uilizzato soltanto da chi possiede un’impresa. Non è possibile, a differenza della tipologia Core, richiedere un rimborso. Il controllo deve avvenire in maniera preventiva, al fine di poter scongiurare qualsiasi errore. Entrambe hanno molte caratteristiche in comune, come ad esempio la sottoscrizione del mandato, obbligatoria in entrambi i casi.

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